Come chiudere la casa prima di andare in vacanza: consigli utili su cosa fare

Il momento della partenza per le tanto agognate vacanze si avvicina, e con esso anche quel senso di ansia e di disagio per il fatto di lasciare la tanto amata casa per un periodo di tempo che a volte può superare anche i 30 giorni. Come fare per garantire che l’ambiente domestico non subisca dei danni durante la nostra assenza?

Forniamo qui di seguito alcuni suggerimenti utili per poter partire per le vacanze con la coscienza a posto, sicuri che al nostro ritorno si troverà la casa efficiente ed intatta. Questi consigli si indirizzano principalmente a chi vive in ambienti caratterizzati dalla presenza di eccessiva umidità, che può rivelarsi dannosa se non si chiude la casa nella maniera corretta o se non si proteggono correttamente gli arredi e gli ambienti domestici.

Cucina

La cucina rappresenta lo spazio dove si trascorre gran parte della giornata, per cui si dovrà prestare grande attenzione prima della partenza, in modo tale da non dover affrontare spiacevoli problemi al ritorno, che potrebbero precluderne l’utilizzo.

Dopo aver svuotato il frigo e sbrinato il freezer, si consiglia di pulire a fondo l’elettrodomestico, nonché di staccare la presa di tutti gli altri dispositivi della cucina. Se l’ambiente nel quale si vive è ricco di umidità, è sempre raccomandabile evitare di lasciare negli armadi prodotti alimentari che potrebbero essere facilmente attaccati dalla muffa. Stesso discorso per frutta e verdura, che non dovrà essere assolutamente dimenticata nei contenitori della cucina. Sarebbe utile anche non lasciare grembiuli umidi o strofinacci bagnati nella stanza. Ultimo ma non meno importante: non dimenticarsi assolutamente di portare via la spazzatura e di chiudere il gas.

Bagno

Per via della presenza costante dell’acqua, anche il bagno è sotto la costante minaccia di calcare, muffe e batteri.

Muniti di guanti, si consiglia di pulire a fondo le superfici e gli interni dei sanitari; non si dovranno dimenticare asciugamani, prodotti cosmetici e di pulizia aperti o indumenti umidi nella stanza; il tappeto andrà prima pulito e poi riposto in un armadio. Sarà inoltre opportuno assicurarsi che tutti i rubinetti siano accuratamente chiusi e che sia la lavatrice che la cesta dei panni da lavare siano completamente vuote.

Camere da letto

In questi ambienti l’umido può essere particolarmente fastidioso, in quanto può impregnare coperte e vestiti. Prima di partire si consiglia di proteggere gli indumenti conservandoli in sacchi di tela, in modo tale da tutelarli da cattivi odori e dall’azione dell’umidità. Per quanto riguarda le coperte, su queste potrà essere appoggiato un copriletto di cotone per mantenerle asciutti e anche i cuscini potranno essere protetti da vecchie coperte non più utilizzate.

L’interno degli armadi, dopo essere stato pulito e spolverato, potrà essere profumato con sacchetti di lavanda o altre sostanze naturali.

Consigli generali per la casa

Prima di partire per le vacanze, si consiglia di mettere in pratica alcuni accorgimenti generali, soprattutto se si risiede in ambienti che possono essere minacciati dall’umidità.

Se si ha tempo sufficiente prima della partenza, è sempre buona prassi dedicarsi alla pulizia dell’intero appartamento, eliminando soprattutto la polvere. Se si è in possesso di soprammobili a quali si è affezionati, è utile riporli in luoghi chiusi, magari all’interno di sacchetti di plastica, per proteggerli dalla polvere e dall’umidità. Stesso discorso per riviste, documenti o libri, che in assenza di luce o utilizzo potrebbero essere danneggiati dall’umido: riporli all’interno di faldoni, buste di plastica o cassetti privi di aria è sicuramente una buona idea.

Prima di intraprendere tutte le attività descritte, si consiglia di ritagliarsi possibilmente un’intera giornata da dedicare alla casa prima della partenza. Stilare una lista potrà aiutare a pianificare le operazioni da compiere, evitando dimenticanze e conferendo priorità ai compiti più importanti. Se possibile, si potrà coinvolgere tutta la famiglia nelle faccende domestiche, attribuendo diversi incarichi ai figli e al partner. Partire per le vacanze con la consapevolezza di aver protetto al meglio la casa consentirà di trascorrere le ferie in maniera più serena e tranquilla, senza la necessità di dover tornare al proprio domicilio per risolvere problemi non preventivati alla partenza.

Alcune considerazioni finali

Quando si parla di ambienti umidi, occorre tuttavia considerare che parte dell’umidità stessa è causata dalla presenza delle persone all’interno della casa, nonché dalle loro attività quotidiane, specialmente in cucina ed in bagno: stirare, cuocere la pasta, fare la doccia con l’acqua calda, utilizzare l’acqua per pulire le superfici sono tutte azioni che contribuiscono ad aumentare l’umidità dell’aria domestica, per cui in assenza di inquilini l’ambiente casalingo dovrebbe essere soggetto ad un minore impatto di una cattiva qualità dell’aria. Tuttavia, perdite e infiltrazioni possono avere degli effetti nocivi sulla casa, per cui sarà utile assicurarsi che questi fenomeni non siano presenti prima di lasciare la casa per le vacanze.

Si dovrà invece accettare il fatto che il mancato arieggiamento delle stanze e l’assenza della luce per un lungo periodo potranno produrre delle conseguenze inevitabili all’arredamento casalingo. Malgrado questo, basteranno alcune ore di esposizione solare e di aria fresca per ristabilire delle condizioni soddisfacenti una volta tornati a casa dopo il periodo di villeggiatura.

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