Porte blindate: cosa sapere prima di comprarne una

Le porte blindate sono costituire da un insieme di elementi che rendono la struttura forte e resistente. L’accesso ai ladri o agli sconosciuti è impossibile. L’installazione non è complessa, tuttavia deve essere eseguita da persone competenti e specializzate. Le prestazioni di sicurezza tipiche di una porta blindata, infatti, sono garantite al 100%, solo se l’installazione avviene nel modo giusto.

Installazione, montaggio e materiali

Il primo aspetto da considerare è il tipo di muratura. Dopo aver valutato le caratteristiche, è possibile scegliere il sistema di ancoraggio adatto. Capita spesso che la struttura non sia sufficiente per il tipo di ancoraggio, in questi casi si possono apportare delle modifiche.

Gli esperti del settore sanno molto bene che il controtelaio deve essere fissato perfettamente alle zanche aventi una lunghezza compresa tra i 18 e i 20 cm. La loro direzione, inoltre, deve essere verso il centro del muro, in quanto è importante che si aggrappino ad una zona più ampia.

porte blindate zanche

Rispettare queste regole influenza la buona riuscita del loro funzionamento. Se si lasciano dei vuoti tra la muratura e il controtelaio, è più facile per i ladri trovare il modo per entrare. La posa deve essere sicura e perfetta.

controtelaio porte blindate

L’acciaio è il miglior materiale per realizzare il falso telaio. L’apertura e la chiusura della porta dipendono dalla giusta regolazione del telaio e delle cerniere. Gli agenti atmosferici sono i principali nemici di questi prodotti, ecco per quale motivo si sceglie l’acciaio.

La struttura metallica è costituita da pannelli costruiti con il legno e resistenti agli agenti atmosferici. La loro principale caratteristica è la facile sostituzione, in quanto sono smontabili.

Tutte le porte blindate devono rispettare la certificazione relativa alla norma UNI 9569. Possono essere impiegate negli uffici, esercizi commerciali o nelle abitazioni. La loro funzionalità garantisce un’alta sicurezza nei casi di effrazione. Ogni tipo di azione provocata da esterni o da intrusi che possono mettere in pericolo la vita di chi si trova dentro una struttura o compromettere l’edificio stesso può essere ridotta al minimo rischio da una porta blindata di ottima qualità.

Un’ottima difesa contro gli estranei avviene attraverso il giusto acquisto e attraverso l’installazione.

Le porte blindate sono strumenti di difesa passiva, in quanto sono costituite da elementi di base che garantiscono la massima sicurezza. Tali elementi sono: la serratura, il cilindro di sicurezza, le zanche incassate, le lamiere e i montanti di rinforzo.

Durante la fase di installazione, il telaio deve essere fissato al muro. Alcune zanche di acciaio vengono saldate al bordo del telaio. Le ante sono di solito realizzate con una doppia lamiera in acciaio. Lo scopo è proteggere la serratura e il sistema che determina il meccanismo di chiusura. Le serrature a tripla mappa sono le migliori e sono assai diffuse in commercio.

Come aprire un portone blindato

Conoscere come si apre una porta blindata è molto importante, soprattutto se si rimane chiusi fuori. Può capitare di aver dimenticato o perso le chiavi, in questo caso riuscire ad aprirla comporta dei passi ben precisi.

L’uso di una carta di credito è la soluzione più comune, anche se spesso non porta a nessun risultato. Per sollevare l’incastro della serratura è possibile usare una scheda telefonica. Se la porta è stata chiusa a chiave, questa soluzione non vale.

Potete servirvi di un trapano dotato di una punta di 5 o 6 millimetri, e, sebbene faccia molto rumore, si rivela per davvero efficiente. Sarà sufficiente trapanare sotto il punto in cui si inserisce la chiave, ovvero, nella mappatura per riuscire in pochi minuti ad inserire una chiave o un cacciavite per aprirla.

Cosa fare se la chiave rimane incastrata dentro il portone blindato

Nel peggiore dei casi, capita che la chiave sia rimasta dentro la serratura. La procedura è più complessa: prima di tutto è necessario effettuare un giro di chiave, dopo si impiega un foglio di carta che deve essere inserito sotto la base della porta e, infine, con un fil di ferro si spingono le chiavi all’interno fino a farle cadere. La pazienza e la fermezza sono i requisiti principali per raggiungere questo obiettivo.

Un altro metodo assai diffuso e noto è l’impiego di una chiave limata. Attraverso l’aiuto di un oggetto pesante o di un martello si picchia sulla chiave in modo tale che i pistoni superiori facciano scattare la serratura.

Le chiavi limate sono una sorta di pass-par-tout e possono essere utilizzate per aprire ogni tipo di serratura.

L’ultima soluzione è domandare aiuto a qualcuno che sia più esperto di noi oppure chiamare direttamente i Vigili del Fuoco.

I furti sono sempre più numerosi e, talvolta, anche le porte blindate non garantiscono la massima sicurezza, se sono scassinate da ladri abili e al passo con la tecnologia.

Qualcuno avrà sentito parlare della diffusione del key bumping, ossia, una chiave limata con caratteristiche particolari. L’apertura di una porta blindata avviene attraverso il suo inserimento all’interno del cilindro della serratura e, infine, sottoposta ad un colpo deciso che permetta l’arretramento dei pistoncini.

Se avete deciso di acquistare una porta blindata, consultate diversi esperti, chiedete dei consigli e scegliete un prodotto di qualità. La sicurezza di una casa è importante e deve essere garantita nel tempo. Le qualità funzionali ed estetiche di una porta devono restare uguali anche dopo tanti anni dal suo acquisto. Un’ ottima selezione avviene dopo aver valutato tutte le caratteristiche prestazionali che riguardano non solo la resistenza all’effrazione, ma anche l’isolamento al rumore, agli sbalzi termici e la tenuta agli agenti atmosferici e le intemperie in genere.

Prima di procedere al montaggio, chiedete ogni tipo di informazione o fatevi aiutare. Le porte blindate, infine, necessitano anche di piccoli interventi di manutenzione atti a garantire anche un perfetto aspetto estetico.

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