Come scegliere l’impianto di climatizzazione di casa

Quando si deve mettere l’impianto di climatizzazione per la propria casa la scelta è ardua. Sono molte le possibilità che ci da il mercato, dalla più economica alla più tecnologica.
Vediamo insieme come muoversi, come fare la scelta giusta in base alle proprie esigenze e come non farsi abbindolare da possibili persone non professionali e professioniste del settore.

Come scegliere il giusto impianto a seconda della struttura della casa

Per scegliere il tipo d’impianto per la climatizzazione della casa dobbiamo per prima cosa scegliere dove vogliamo prevedere lo split dell’aria e soprattutto dove e come gestirlo.
Prova a pensare in quali zone di casa vuoi avere la temperatura sotto controllo. In questo tipo d’operazione può dare una mano un consulente per questo tipo d’impianti con un calcolo al metro quadro dei vari spazi e della portata dei vari split.

Si parla naturalmente di impianti di climatizzazione e non di condizionamento, e se vi chiedete la differenza, questa è davvero semplicissima: I condizionatori sono per lo più fissi e raffreddano solamente l’aria, non la riciclano e anche l’ambiente non viene chiaramente umidificato.

I climatizzatori invece l’aria la ricambiano e raffreddano le stanze anche grazie alla giusta umidità che danno.

Come scegliere il giusto impianto a seconda del prezzo dell’impianto

Dopo aver deciso quanti split mettere e dove collocarli, un altro tipo di problema che si pone è quanto si deve spendere per avere un buon lavoro.

Purtroppo si sa che utilizzando del materiale scadente e dei prodotti non di marca ci si ritrova poi ad avere dei grossi problemi come ad esempio di ritrovarsi a dover spendere dopo poco tempo dalla realizzazione altri soldi per far funzionare bene l’impianto.

Se non sei bravo davvero evita di montare l’impianto con il fai da te, meglio spendere qualcosa in più subito per avere un professionista che sistema tutto e ti spiega il corretto funzionamento che non trovarsi poi a dover chiedere ad un’esperto di capire il perché l’impianto non funziona correttamente.

Le marche di climatizzatori sono davvero moltissime, dalle più conosciute a quelle invece di aziende meno presenti sul mercato, ma per questo non valide come le altre.
Devi per acquistare il prodotto giusto decidere o controllando caratteristiche e consumi in relazione al prezzo oppure chiedere ad un esperto del settore.

Da cosa sono costituiti gli impianti di climatizzazione fissi?

climatizzatore fisso

Vediamo ora la struttura e le caratteristiche di diversi tipi di impianti di climatizzazione per capire quale sia il migliore per le proprie esigenze.

Parliamo per primi degli impianti fissi, quelli che costano più di altri tipi ma sono una spesa che può fare un proprietario di casa, perché diventa poi difficile adattarlo ad un’eventuale altro alloggio.
Questo tipo di climatizzatore è dotato di uno o più split, che sono le bocche dove l’aria e la giusta umidità vengono distribuite in tutta la stanza.

C’è anche una parte che va collegata con l’esterno, quella denominata evaporatore, che dall’esterno preleva l’aria e la porta verso l’esterno, e la stessa cosa fa con quella interna più calda trasportandola verso l’esterno.
Questa ventola viene denominata evaporatore, al suo interno si trova l’agente refrigerante ed umidificante, da qui l’aria viene trattata e distribuita agli split che la fanno girare per tutta la casa.
Questo tipo di impianti prevede l’utilizzo di tubi di collegamento ed ogni split deve avere il suo collegamento alla rete elettrica.

Alcuni modelli che è possibile comprare online:

B01F7AQRNQ CLIMATIZZATORE/CONDIZIONATORE INVERTER 9000 BTU A+/A+ MITSUBISHI MSZ-DM 2016 MSZ-DM25VA/MUZ-DM25VA
B01C7MND0C CLIMATIZZATORE CONDIZIONATORE LG STANDARD INVERTER V E09EM 9000 BTU CLASSE A+
B00W9KSTZW CLIMATIZZATORE CONDIZIONATORE DAIKIN INVERTER serie SIESTA DC ECO PLUS ATXN25MB 9000 btu
B01BHWSSGW Condizionatore/Climatizzatore INVERTER 9000BTU Samsung Maldives – AR09KSFPEWQ
B00F8FXL9O Condizionatore/Climatizzatore INVERTER 12000BTU Samsung Maldives – AR12KSFPEWQ

Messa in funzione e manutenzione degli impianti fissi

Come abbiamo già detto in precedenza questo tipo di climatizzazione dev’essere predisposto da un tecnico specializzato.

Si deve prevedere sia il collegamento con l’esterno, se si vuol far passare da un vetro si deve chiamare un vetraio per poter fare un foro a misura oppure far uscire un tubo che possa prendere l’aria dall’esterno e fare lo scambio con quella interna.

Anche la posa degli split prevede interventi piccoli di muratura, si devono infatti predisporre dei ganci dove appenderlo e controllare che ci sia una presa elettrica vicino o avere una prolunga che non disturbi il resto della casa.

Un lavoro che si deve fare con attenzione e studio di un progetto che metta in conto che tutto sia fatto contando la comodità della vita di tutte le persone, quindi che non ci siano fili che impediscono la corretta deambulazione degli abitanti, e che le parti esterne non diano problemi durante l’inverno con spifferi e quindi dispersioni di calore dall’interno.

Gli impianti di climatizzazione portatili, i pro ed i contro

climatizzatore portatile

I climatizzatori portatili possono sembrare molto vantaggiosi da molti punti di vista, ma vediamo anche le parti negative per meglio valutare e decidere quale sia il migliore per la propria casa. Parlando di lati positivi i climatizzatori portatili sono i migliori per il loro trasporto, è possibile infatti spostarli per tutte le stanze senza lavori di muratura o simili.

Altro vantaggio è anche economico, hanno infatti un costo minore rispetto a quelli fissi e non si deve chiamare un tecnico per montaggio ed installazione.

Se non sai quanto tempo vivrai nella casa dove si vuole climatizzare l’aria può essere l’ideale dato che un impianto fisso di solito si fa pensando di ammortizzare la spesa nel tempo.

Parliamo però dei lati negativi, anche questo tipo di climatizzatore deve prendere aria dall’esterno, e lo fa attraverso un tubo che fuoriesce dalla struttura, quindi o si tiene aperta una finestra per far uscire il tubo o si deve bucare il vetro, e quindi si dovranno bucare più vetri per poterlo spostare nelle varie stanze. Infine un’altro lato da considerare è l’ingombro a terra, sono spesso molto grandi e quindi occupano uno spazio notevole.

Alcuni modelli online:

B00GIN3G3Q De’Longhi PAC AN112 Silent, Climatizzatore Portatile Pinguino
B00GIN3G5E Climatizzatore Portatile Pinguino De’Longhi PAC WE112 Eco Water-to-air
B008JC9ZA2 Trotec – Condizionatore D’Aria Locale Pac 2000 S Da 2,0 Kw (7.000 Btu)
B00WCUEXGS Argoclima Relax Climatizzatore Portatile a 10.000 Btu, Display LED e Pannello Comandi Digitale
B00BS8LF70 Olimpia Splendid Dolceclima+, climatizzatore portatile classe A+

Impianti canalizzati

impianti condizionatori canalizzati

Questo tipo di impianti prevede molti lavori di muratura, l’aria infatti viaggia all’interno di canali dentro alle pareti e fuoriesce da dei convettori a parete. Possiamo prevedere questo tipo di climatizzazione solo in fase di costruzione della casa se vogliamo evitare di dover fare dei lavori molto invasivi e costosi.

Il prezzo cambia infatti se si parte a realizzare questo lavoro in fase di progettazione, i muri infatti vengono predisposti durante la costruzione. Se invece si deve inserire la canalina ed i convettori in un secondo momento si hanno delle spese di demolizione e ricostruzione delle pareti e quindi il costo diventa quasi il doppio.

Quando si studia un impianto di questo tipo l’ideale è prevedere che i termoconvettori si possano utilizzare per produrre aria fresca e calda.

Un impianto tra i più onerosi, ma che se previsto durante la costruzione della propria casa può aiutare ad ammortizzare le spese nel corso degli anni.

L’impianto di climatizzazione nel contro soffitto

Se vuoi fare un impianto fisso ma evitando di rompere muri e fare lavori che possono creare spese elevate puoi optare per un contro soffitto.

Se la tua casa lo possiede già la soluzione è davvero semplice, si fanno infatti correre tubi e si installano sul soffitto i termoconvettori, che provvederanno a distribuire l’aria dall’alto in ogni stanza che si desidera.

Questo è il tipo di climatizzazione più diffuso in uffici e strutture pubbliche come ad esempio ospedali e comuni.

Tutti gli uffici hanno spesso un contro soffitto in cartongesso, questo facilita di molto il lavoro e permette di spendere sicuramente molto meno, dato che negli ambienti con tante stanze sicuramente il costo di uno split per camera sarebbe elevato di molto rispetto a quello di un termoconvettore per spazio.

Quindi se hai contro soffitto e molte stanze che vuoi climatizzare questa è senza ombra di dubbio il giusto impianto da realizzare, il più funzionale e quello che costa relativamente meno.

Scegliere il giusto montatore ed il giusto preventivo

Se non hai conoscenze nel settore il primo consiglio è di informarsi bene prima di scegliere le persone alla quale affidare il lavoro.

Segui un semplicissimo iter, decidi il tipo di impianto e da quante unità sarà composto. Con le idee ben chiare sul prodotto da installare recati presso più punti vendita e richiedi preventivi con e senza installazione.

Allo stesso modo richiedi anche più preventivi a diversi installatori.

Quando sarai in possesso di tutte le proposte di lavoro prendi tutti i prezzi e vedi di valutare quelli con il prezzo minore e maggiore perché lo sono, non devi nè buttarti sul più caro pensando che sia il lavoro migliore e più professionale e neanche in quello meno caro pensando sia conveniente. Devi trovare il giusto compromesso tra qualità e prezzo, controlla le marche e leggi sui vari siti internet caratteristiche di tutti i climatizzatori.

Spesso sono anche molto importanti le recensioni che i clienti rilasciano dei prodotti, così puoi valutare sapendo se altri sono contenti o no dei loro acquisti e se hanno riscontrato dei problemi e che tipo d’imprevisti.

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