Come traslocare casa: ditte, costi, consigli, cosa fare e come risparmiare sul trasloco

Traslocare casa non è una cosa semplice e conviene in genere rivolgersi a dei professionisti esperti, che possano rendere il lavoro più agevole e rendere il trasloco facile, anche quando gli oggetti da spostare sono molti.

Alcune cose possono essere preparate anche con un poco di lavoro di tuta la famiglia: in genere la scelta di coadiuvare la ditta che si occupa del trasloco permette di risparmiare qualche euro ma anche di controllare da vicino gli oggetti preziosi o quelli di maggiore valore affettivo, per evitare che vengano accidentalmente rovinati.

Cosa conviene fare da soli

trasloco fai da te

Le ditte che si occupano di traslochi in genere propongono dei preventivi veramente elevati se il lavoro di impacchettamento deve venire effettuato dai loro addetti.

Per questo motivo, anche quando si desidera contattare dei professionisti, è sempre conveniente valutare di inscatolare la maggior parte dei propri beni da soli, in modo da contenere in modo sensibile il costo finale. Questo tipo di lavoro è fattibile anche con grande anticipo, conviene però selezionare prima cosa andrà nelle scatole, cosa invece deve attendere.

Ad esempio, se è Aprile e si intende traslocare entro l’estate, tutti i vestiti invernali, gli sci, le giacche a vento, possono tranquillamente essere inscatolati, tanto non serviranno per i prossimi mesi; lo stesso dicasi per tutto ciò che riguarda la piscina e il mare: questi oggetti e suppellettili serviranno solo a trasloco avvenuto.

Conviene anche fare una cernita delle cose che si hanno in casa, scartando tutto ciò che è vecchio e rovinato o che non si intende utilizzare più: non ha senso traslocare qualcosa che andrà poi gettato una volta arrivati nella nuova casa. Tutte queste operazioni possono essere effettuate anche mesi prima del trasloco, occorre però individuare prima una zona della casa che sarà adibita a contenere le scatole già pronte, in attesa del trasferimento.

Cosa serve

Per preparare accuratamente il trasloco conviene munirsi di scatole e scatoloni div arie misure. Si deve sempre tenere conto che le scatole non dovrebbero pesare più di 20 kg, perché altrimenti diventano eccessivamente complesse da spostare e possono rompersi, rovesciando all’esterno tutto il contenuto.

Sicuramente poi servono numerosi pennarelli indelebili, da utilizzare per scrivere su ogni scatola o pacchetti il contenuto e la futura destinazione: in genere durante un trasloco si preparano decine di scatole, senza chiare indicazioni si rischia di dover perdere tantissimo tempo per sistemare tutto nella nuova casa.

Sono necessari anche varie tipologie di prodotti, quali delle comode forbici, dello scotch da pacchi e materiale di riempimento, per fare in modo che gli oggetti non si muovano nelle scatole e che non si rompano al primo urto.

In genere si utilizzano fogli di giornale appallottolati, ma investire qualche euro nei fogli di imballaggio in pluriball può non essere un’idea da scartare: questo materiale è leggero, versatile e a prova di urto, perfetto per confezionare i ricordi più cari.

In molti negozi gli scatoloni di imballaggio sono un prodotto di scarto quotidiano, si può quindi evitare di acquistarli, per riciclare quelli usati che si possono facilmente trovare presso le attività commerciali del quartiere. Per affrontare un trasloco in serenità è bene procurarsi grandi quantità di scatole e materiale per imballaggi, perché non si riesce con facilità a comprendere quanti oggetti si debbano imballare fino a che non si comincia a farlo. Del resto al massimo le scatole potranno essere utilizzate in altri modi, lo stesso dicasi per scotch e pluriball.

Le ditte di traslochi

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In ogni città sono disponibili numerose ditte di traslochi. È difficile stabilire il prezzo di un trasloco, perché le variabili sono molte. Il prezzo infatti varia a seconda della mole di beni da spostare, dalla possibilità di avere oggetti da imballare o già pronti per il trasferimento, dalla distanza tra le due abitazioni e anche dalle dimensioni della casa da traslocare.

Detto questo, traslocare un appartamento di circa 100 metri quadrati, da piano terra a piano terra, può costare anche solo 500-600 euro, ma solo se si tratta esclusivamente di ritirare pacchi già perfettamente imballati e spostarli nella casa nuova.

Se invece è necessario preparare tutti i pacchi, smontare e rimontare i mobili, avere cura di tanti piccoli oggetti, allora il prezzo può tranquillamente salire fino a 1500-2000 euro; se si devono anche solo salire delle scale i prezzi già aumentano di circa il 20% per ogni rampa di scale.

Nel caso in cui poi si tratti di abitazioni difficili da raggiungere, per cui è necessario affittare piattaforme mobili o altri tipi di strutture, allora si devono aggiungere ulteriori 250-500 euro al prezzo finale. Le aziende che si occupano di traslochi sono moltissime, conviene contattare quelle più vicine e chiedere un preventivo. Una volta ricevuti i preventivi si può fare una scelta più oculata, valutando anche tutti i servizi compresi nel prezzo.

Preventivi Ditte di traslochi

costi preventivi traslochi

Quando una ditta di traslochi prepara un preventivo per il trasporto dei beni tende a fare una sorta di valutazione dell’ingombro che avranno tutti gli oggetti da spostare. In questa valutazione in genere si tiene conto dell’imgombro reale, non di quello dell’oggetto impacchettato e smontato.

Per questo motivo conviene valutare l’eventualità di spostare da soli soprattutto gli oggetti con forme bizzarre o particolarmente ingombranti.

Per fare un esempio: un grande lampadario con tanti bracci verrà considerato alla stessa stregua di un frigorifero a due ante nel calcolo dell’ingombro occupato sul camion. Per questo motivo conviene sempre valutare di smontare ed impacchettare alcuni oggetti, che possono poi essere facilmente spostati da soli, utilizzando un furgone a noleggio o anche la macchina di casa. In questo modo si possono ottenere sconti molto cospicui, che possono rendere il trasloco meno drammatico per il bilancio familiare.

L’assicurazione

Prima di accettare o meno il preventivo di un’azienda è importante richiedere un chiarimento sull’assicurazione disponibile per i prodotti che andranno traslocati. Praticamente tutte le aziende che si occupano di traslochi sono munite di apposita polizza assicurativa, in modo da garantire al cliente di ripagare qualsiasi mobile o oggetto che possa essere danneggiato durante le operazioni di spostamento.

Se si ritiene necessario è possibile in genere richiedere delle polizze assicurative aggiuntive, che coprano anche i possibili danni alle abitazioni tra cui si deve svolgere il trasloco o lo smarrimento di alcuni oggetti. Nella scelta dell’azienda che si occuperà del trasloco è importante verificare il tipo di assicurazione già compresa nel prezzo del lavoro e la possibilità di stipulare polizze aggiuntive in caso di necessità.

Visto che durante un trasloco si trasportano anche oggetti che hanno un grande valore affettivo, ma scarso valore reale, conviene spesso prendersi cura da soli di questi oggetti, oppure assicurarli a parte.

Come organizzare il lavoro

organizzare il lavoro

Visto che generalmente il trasloco non avviene all’improvviso, ma è un’attività programmata, conviene prepararsi per tempo, nel corso delle settimane. Come dicevamo prima, alcuni oggetti possono essere imballati con grandissimo anticipo, visto che non serviranno in alcun modo. Per le scatole pronte è possibile adibire una stanza della casa, scegliendo un locale poco utilizzato e non di passaggio, in modo da evitare di dover convivere quotidianamente con i pacchi.

Anche alcuni mobili possono essere smontati e impacchettati con largo anticipo, ad esempio le scaffalature e le librerie: del resto in genere si legge un libro alla volta e non serve avere sempre a portata di mano tutta la biblioteca di famiglia.

Se la futura casa è già a disposizione del cliente si può anche valutare di spostare ogni giorno 2-3 scatoloni di oggetti, che saranno quindi già pronti nella futura casa e non andranno traslocati all’ultimo minuto. Per risparmiare in modo molto sensibile è anche possibile coinvolgere amici e parenti: come pagamento si può offrire una cena o anche una semplice spaghettata in casa. tutti gli scatoloni che invece resteranno imballati per settimane vanno ben identificati, scrivendone chiaramente il contenuto su un lato, in modo da renderli perfettamente riconoscibili.

È bene evitare indicazioni sommarie, come ad esempio “oggetti cucina”, conviene piuttosto scrivere “piatti” o “padelle con manico”, perché si rischia di non riuscire più a trovare gli oggetti nelle scatole.

Prepararsi al gran giorno

Le ditte di traslochi, anche dopo aver consegnato un preventivo, tendono spesso a riservarsi la possibilità di aumentare il prezzo finale nel caso in cui non si riesca a trovare spazio per il parcheggio vicino alla casa da traslocare. Nelle grandi città conviene parcheggiare la propria macchina, e magari anche quelle di un paio di amici, sotto casa, in modo da avere la certezza di avere tutto lo spazio necessario per i furgoni della ditta di traslochi.

Anche quando ci si prepara con largo anticipo, l’utlimo giorno sono moltissime le cose da spostare. Per maggiore praticità alcune aziende propongono la possibilità di utilizzare dei bauli o dei grandi appendini per i vestiti.

In questo modo è possibile spostare tutti i vestiti della famiglia in pochi gesti e tutti in una volta, senza doverli impacchettare con grande anticipo e senza rischiare che si sgualciscano o si rovinino durante il trasporto. Anche preparare le valigie può essere una buona idea, anche se si rischia di dover stirare tutto una volta tolto dai contenitori.

Gli oggetti di prima necessità, come cacciativi, forbici e un paio di strofinacci, dovrebbero essere conservati in una borsa o in una scatola ben individuabile, per non dover cercare questi oggetti tra decine di scatole e contenitori vari.

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